L'alloro delle nostre cucine
Tra le piante più familiari del Mediterraneo, l'alloro occupa un posto speciale. Cresce nei nostri giardini, accompagna da sempre la cucina ligure e il suo profumo richiama immediatamente la tradizione delle nostre case. Una foglia nell'acqua di cottura, un aroma nei piatti della tradizione: l'alloro fa parte della quotidianità.
Proprio perché è una pianta familiare, rischiamo di dimenticare una cosa importante: anche una pianta comune contiene sostanze attive. Il pensiero ricorrente è sempre lo stesso: "Se lo uso in cucina da sempre, allora non può avere controindicazioni".
La realtà è più complessa. L'uso alimentare occasionale e l'impiego di preparazioni più ricche di principi attivi sono due situazioni molto diverse. Le foglie di alloro, infatti, sono utilizzate tradizionalmente per favorire la digestione e per le loro proprietà aromatiche. Contengono oli essenziali e numerosi composti vegetali responsabili del loro profumo caratteristico.
Quando si passa, però, dall'uso culinario all'impiego di prodotti come estratti o oli essenziali, le cose cambiano. Una sostanza naturale può avere effetti diversi in base alla quantità assunta, alla concentrazione e alla modalità di utilizzo. L'olio essenziale di alloro non equivale alla foglia utilizzata in cucina: è una preparazione molto più ricca di sostanze attive e deve essere utilizzata con particolare cautela.
Gli oli essenziali, proprio per la loro ricchezza di composti volatili, possono risultare irritanti o non adatti a tutti, soprattutto se utilizzati senza adeguate conoscenze. Alcune ricerche hanno evidenziato una possibile azione sulla regolazione della glicemia. Per questo motivo, l'utilizzo di queste preparazioni insieme a farmaci che abbassano la glicemia potrebbe, almeno teoricamente, potenziarne l'effetto.
Una delle regole fondamentali della fitoterapia è questa: la stessa pianta può avere un profilo diverso in base alla preparazione utilizzata. Una foglia usata per aromatizzare un piatto e un estratto non possono essere considerati equivalenti.
"Il consiglio: la trasparenza che protegge"
Il mio obiettivo non è demonizzare le piante della nostra splendida Liguria, anzi. La fitoterapia è una risorsa preziosa, ma va trattata con il rispetto che si deve a una terapia vera e propria. Quando il medico ti prescrive una cura, o quando vai in farmacia a ritrovare i tuoi farmaci abituali, fai sempre un piccolo elenco di ciò che assumi "oltre" alle pillole: le tisane quotidiane, gli estratti o altro.
Naturale... ma sicuro
Pianta: Alloro (Laurus nobilis)
Attenzione se:
- assumi farmaci per la glicemia;
- utilizzi oli essenziali o preparati concentrati;
- assumi prodotti fitoterapici senza conoscere la composizione;
- utilizzi più integratori contemporaneamente;
In questi casi è importante informare il medico o il farmacista.
Approfondisci:
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Alloro
per conoscerne proprietà, utilizzi tradizionali, principi attivi e precauzioni.