Rovo

Il Rubus ulmifolius Schott, comunemente noto come rovo comune o rovo da more, è un arbusto sarmentoso e spinoso appartenente alla famiglia delle Rosaceae. È una pianta estremamente diffusa ed ecologicamente versatile, originaria dell'Europa, del Nord Africa e del Vicino Oriente, comune in tutta Italia e molto presente anche in Liguria. I fusti (ramponi) sono pentagonali, ricadenti o striscianti, muniti di robuste spine ad uncino. Le foglie sono caduche, imparipennate, generalmente composte da 3-5 foglioline con margine seghettato, di colore verde scuro sulla pagina superiore e tomentose (biancastre) su quella inferiore. I fiori sono riuniti in racemi, con 5 petali di colore da bianco a rosa chiaro. Il frutto (la mora) ha un colore che vira dal verde al rosso fino al nero lucido a maturazione completa.

Le foglie di Rubus ulmifolius sono particolarmente ricche di tannini idrolizzabili (gallotannini ed ellagitannini), flavonoidi, acidi organici e composti fenolici. I frutti contengono inoltre una quota rilevante di antropociani, vitamina C e sali minerali. La droga è tradizionalmente impiegata per le sue spiccate proprietà astringenti, antinfiammatorie e lenitive delle mucose. La ricerca, oggi, ha isolato nuove sostanze, una delle quali possiede una buona attività antimicrobica verso lo Staphylococcus aureus.

Per la ricchezza in tannini e sostanze antiossidanti, il rovo trova impiego principalmente nel trattamento sintomatico di lievi disturbi gastrointestinali e per il cavo orale. L'uso tradizionale delle foglie di rovo è riconosciuto per l'azione astringente ed emolliente. Uso interno: le preparazioni a base di foglie essiccate (infezione o infuso) vengono tradizionalmente impiegate per favorire la regolarità del transito intestinale in caso di lievi episodi diarroici e per il benessere generale dell'apparato digerente. Rispettare sempre i dosaggi raccomandati e non protrarre l'uso prolungato senza parere medico.
Uso esterno: gli estratti e i decotti di foglie sono utilizzati per effettuare gargarismi o sciacqui orali in caso di infiammazioni del cavo orale, gengiviti e mal di gola. Inoltre, vengono usati in impacchi lenitivi e astringenti per la cute irritata o per piccole lesioni superficiali. Uso alimentare: i frutti eduli (more) vengono ampiamente consumati freschi, impiegati nella preparazione di marmellate, gelatine, sciroppi e liquori, oppure utilizzati nell'industria alimentare e cosmetica per le proprietà pigmentanti e antiossidanti degli antociani.
Controindicazioni: l'uso di preparazioni a base di foglie è controindicato in caso di ipersensibilità nota alla pianta. A causa dell'elevato contenuto di tannini, l'assunzione interna prolungata o ad alte dosi può causare irritazione gastrica o stipsi; si consiglia cautela nei soggetti affetti da gastrite o ulcera peptica. In mancanza di dati sufficienti relativi alla sicurezza, in gravidanza e durante l'allattamento è raccomandabile consultare il medico o il farmacista prima dell'uso.

Scheda scientifica

Rubus ulmifolius
  1. Nome scientifico
    Rubus ulmifolius Schott
  2. Nome comune
    Rovo comune, Rovo da more
  3. Famiglia
    Rosaceae
  4. Origine
    Europa, Nord Africa, Vicino Oriente
  5. Parte utilizzata
    Foglie, Frutti (more)